Narcisismo

narciso_butter-end-eggsL’organizzazione narcisistica della personalità, è presente in ciascuno di noi; essa nasce dal bisogno dell’Io di difendersi dalle umiliazioni, prevaricazioni, rifiuti, che ciascuno di noi fronteggia sin da bambino. Inoltre, la cultura in cui viviamo lo asseconda, proponendo modelli di realizzazione personale basata sul potere, sullo status sociale e sulla superficialità dell’aspetto esteriore.

A volte, per difendere l’integrità della nostra individualità, ognuno di noi sente il bisogno di far valere le proprie ragioni nei confronti di un ambiente percepito come distante, diverso, ingiusto. Questo è un comportamento narcisista, che ci preclude la possibilità di accostarci senza giudizio e con umiltà a una realtà differente dalla nostra e, come tale, potenzialmente arricchente. Ma è anche un comportamento prettamente umano.

La personalità narcisista, invece, si costruisce su un reiterarsi di comportamenti egosintonici che si strutturano nel tempo per creare una barriera costante tra l’Io e la realtà esterna.

Per evitare paroloni da manuale, le caratteristiche più evidenti di una persona narcisista sono:

  • Opportunismo: gli altri sono oggetti da manipolare e sfruttare per soddisfare i propri bisogni e desideri.
  • Pigrizia:  non occorre dimostrare il proprio valore, perché il mondo deve accorgersi di quanto valiamo.
  • Grandiosità: gli altri devono riconoscere che siamo speciali, per questo non dobbiamo osservare le comuni regole di convivenza.
  • Disimpegno: tutto ci è dovuto, per cui è valida la regola del minor sforzo (gratificazione immediata, piaceri facili, piaceri orali). 

Mentre la maggior parte di noi è in grado di rendersi conto che questi comportamenti possono ferire chi ci sta intorno, per il narcisista è assolutamente irrilevante che gli altri possano subirne le conseguenze.

Questo succede perché la personalità narcisista è quella di un individuo molto fragile, che nasconde sotto la maschera dell’onnipotenza la profonda sensazione di essersi sentito inadeguato, rifiutato, non amato. Per non rivivere più i forti sentimenti di annientamento sperimentatati in passato, egli, seppure inconsciamente, ha vietato a se stesso in modo definitivo di prendere in considerazione la realtà dell’altro. Egli disprezza i sentimenti degli altri, perché disprezza i suoi stessi sentimenti, l’angoscia e la depressione che non vuole rivivere mai più. 

Attenzione, però, nel caso in cui ci troviamo “vittime” di una personalità narcisistica! Dicendo a noi stessi di esserci comportati nel modo migliore, sentendoci trattati ingiustamente, quando in realtà eravamo spinti dalle migliori intenzioni, non facciamo altro che alimentare anche noi il nostro atteggiamento narcisistico.

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4 risposte a Narcisismo

  1. Simona ha detto:

    “………non facciamo altro che alimentare anche noi il nostro atteggiamento narcisistico” ……..ma soprattutto continuiamo ad alimentare il loro….
    Se ho ben capito le persone affette da personalità narcisistica usano gli altri come una sorta di specchio per avere un’immagine di se stessi da amare. Perciò forse se gli rimandiamo l’immagine reale di ciò che sono forse potrebbero rendersi conto e voler almeno in parte cambiare…… O no?

  2. Pingback: Narcisismo | Rfree's Blog

  3. rfree ha detto:

    Il Narcisismo è una patologia sociale subdola e virale; si cura con la virtù più potente e risolutiva: l’umiltà.

  4. noemicastorina ha detto:

    Bisogna essere molto cauti nel rimandare l’immagine di ciò che noi vediamo, prima di tutto perché potrebbe anch’essa non aderire alla realtà, secondo poi perché questo tipo di persone difenderanno con le unghie e con i denti la maschera che hanno impiegato tanto a perfezionare. Potrebbero reagire con una rabbia distruttiva per proteggersi da quei sentimenti che, come ho detto, hanno deciso di non contattare più.
    In definitiva, bisogna essere molto umili e consapevoli delle proprie modalità narcisistiche per poter rimandare un’immagine che possa venire in minima parte accettata, ed è importante anche cogliere il momento giusto nello sviluppo della relazione con questo tipo di persone.
    Spero, con queste poche righe, di aver chiarito meglio il dubbio esposto.

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